Vincenziani

I gruppi di Volontariato Vincenziano, A.I.C. Italia, sono un’associazione di laici Cattolici volontari.
Essa riunisce persone che intendono vivere la solidarietà e la carità Cristiana secondo il Vangelo. L’Associazione è apartitica, ha struttura democratica e non persegue fini di lucro.
Il GVV è presente in parrocchia dal  1984 e, oggi, è un gruppo composto da trenta persone, divise tra il Gruppo Adulti e quello dei Giovani, facente parte di un’Associazione mondiale, l’AIC – Associazione Internazionale della Carità – nata nel 1617 a Chatillon les Dombes dall’intuizione di San Vincenzo dé Paoli per offrire ai poveri un servizio efficiente ed organizzato.
L’AIC, con sede in Belgio, è l’erede delle “Charitées” fondate da San Vincenzo, riunisce circa 250.000 volontari, in prevalenza donne, residenti in 58 paesi del mondo (dal Brasile alla Nigeria, dalla Siria al Messico, da Cuba alle Filippine, dall’Ucraina al Giappone, oltre naturalmente a tutta l’Europa e gli Stati Uniti).
San Vincenzo ebbe per tutta la vita la passione del “metodo”, della razionalizzazione della propria attività ed oggi l’impegno dell’AIC per la lotta contro tutte le forme di povertà si propone di risolvere o almeno di alleviare ogni disagio sociale, discriminazione o ingiustizia, utilizzando mezzi e metodi di intervento in linea con i tempi e le realtà dei diversi paesi.
Siamo un’associazione di laici cattolici che uniscono gli sforzi della società temporale e della Chiesa per la promozione e lo sviluppo dei più deboli. Siamo persone che intendono vivere la solidarietà e la carità cristiana secondo il Vangelo e ispirandosi al modello del fondatore S. Vincenzo de’ Paoli. I Gruppi di Volontariato Vincenziano intendono come povertà non solo la mancanza di denaro, ma “… anche la mancanza di salute, di lavoro, la solitudine affettiva, l’assenza di relazioni, gli handicap fisici e mentali, le sventure familiari e tutte le frustrazioni che provengono da una incapacità di integrarsi nel gruppo umano più prossimo…” (Paolo VI).
Il carisma Vincenziano è quel particolare dono fatto da Dio a San Vincenzo de Paoli di esprimere la carità evangelica in modo caratteristico che tende alla elevazione integrale dell’uomo e della sua evangelizzazione. Questo carisma è la fisionomia dei Vincenziani che lo considerano come preziosa eredità lasciata da San Vincenzo de’ Paoli. Il nostro obiettivo è quello di lottare contro ogni forma di povertà morale e materiale e di ingiustizia e promuovere la dignità e la crescita delle persone coinvolte.
Il Gruppo di Volontariato Vincenziano parrocchiale svolge il servizio caritativo soprattutto nei territori parrocchiali o inter-parrocchiali per promuovere nella comunità l’animazione della carità in spirito di servizio ai poveri, con incontro diretto con la persona nel suo ambiente di vita e anche attraverso i “servizi speciali” gestiti direttamente dai volontari.Operiamo in gruppo per: incontrare i poveri nel loro ambiente di vita; coinvolgere attivamente le persone nei progetti che le riguardano; rispettare la dignità e la libertà di ogni persona senza distinzione di razza, di credo religioso o politico. L’incontro personale col povero nel suo ambiente di vita è il fulcro delle nostre attività attualizzando il carisma vincenziano ai nostri tempi. Per assicurare una partecipazione e un servizio aggiornato e competente riteniamo la formazione dei volontari un presupposto indispensabile. Proponiamo ai volontari una costante verifica spirituale e un aggiornamento culturale e tecnico attraverso corsi di formazione spirituale, culturale e operativa per i diversi settori di intervento.
Il GVV , da oltre venticinque anni, un dono di generosità per la città e l’hinterland, nella sua sede di sempre presso la Parrocchia “S. Marco Evangelista”, opera con un centro di ascolto a cui tutte le persone in difficoltà possono rivolgersi, sicuri di ricevere un’accoglienza ed un ascolto rispettosi e solidali a cui fanno seguito l’appoggio e la consulenza (su ognuno si cerca di fare un “progetto” mirato così da favorire il reinserimento sociale e/o l’integrazione).
ALTRI SETTORI d’intervento sono:
dispensa alimentare: progetto banco alimentare in collaborazione con la Caritas Diocesana;
centro di ascolto: aperto tutti i mercoledì e i venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30;
visite domiciliari: finalizzate alla maggiore comprensione dei problemi delle famiglie disagiate;
guardaroba: distribuzione di vestiario, biancheria sia personale che per la casa a chi ne ha bisogno.
Inoltre, alcuni volontari del gruppo adulti insieme ad alcuni giovani animano un gruppo di bambini dai 6 ai 9 anni, chiamati appunto “piccoli Vincenziani” e un gruppo di preadolescenti (10 anni in su), supportati dagli incontri mensili con la dottoressa Angela Gaeta, psicologa e psicoterapeuta, la quale ci sostiene ogni anno con incontri di formazione di animatore e con una serie di iniziative finalizzate al raggiungimento di obiettivi in linea con le necessità che man mano emergono.
Come attività di autofinanziamento svolgiamo ogni anno a inizio ottobre la Sagra Vincenziana e  la realizzazione e vendita di palme fatte con i confetti nel periodo pasquale. L’incasso è interamente impiegato per aiutare tutti coloro che vengono a bussare alla nostra parrocchia, nessuno escluso.
Il 2010 è un anno importante per la Famiglia Vincenziana. l’inizio dell’Anno Giubilare, un anno durante il quale celebreremo, in quanto Famiglia Vincenziana, l’anniversario della nascita al cielo dei nostri Fondatori, San Vincenzo de Paoli e Santa Luisa de Marillac. Lo celebreremo con il tema «Carità e Missione». La Missione è l’obiettivo, che vogliamo dare a questo anno di festeggiamenti che inizierà il 27 settembre 2009 e si protrarrà fino al 27 settembre 2010. La nostra missione, evangelizzare e servire i poveri, è motivata come sempre dall’amore di Dio che traduciamo attraverso la carità nell’azione, il contatto diretto con i Poveri ed il nostro amore per loro. Celebriamo il passato, ringraziando Dio per i meravigliosi esempi d’amore, che ci ha dato attraverso San Vincenzo e Santa Luisa. Durante questo Anno Giubilare parleremo in modo approfondito di missione e rifletteremo sull’interrelazione missione e carità; lo faremo al modo di Vincenzo e Luisa, ossia con gli altri. Ci concentreremo sulla collaborazione che esisteva tra Vincenzo, Luisa e altri che hanno realizzato la missione.